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Lavori Pubblici

Autore:
Granzotto Federico

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Il Decreto Crescita è stato confermato per il quadriennio 2020-2024


Il 17 Gennaio 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che sancisce la proroga dei finanziamenti del “Decreto Crescita”, del MISE (Ministero Economia e Sviluppo), per il quadriennio 2020-2024.

La consistenza del finanziamento e le opere finanziate non differiscono da ciò che era stato indicato nel Decreto Legge 30 Aprile 2019 n° 34, poi più comunemente denominato Decreto Crescita. Cambiano invece, in questo nuovo decreto, le scadenze, ovviamente e le modalità di controllo, da parte delle autorità competenti, dell’avanzamento di spesa del finanziamento. 

A chi è rivolto il finanziamento

Il finanziamento è rivolto a tutti i Comuni di Italia, la sua consistenza varia in base al numero di abitanti del Comune alla data del 1° Gennaio 2018. L’ammontare totale annuale del finanziamento è di 500 milioni di euro. I Comuni beneficiari sono così suddivisi:

Comuni fino a 5.000 abitanti 50.000 €
Comuni da 5.001 abitanti a 10.000 abitanti 70.000 €
Comuni da 10.001 abitanti a 20.000 abitanti 90.000 €
Comuni da 20.001 abitanti a 50.000 abitanti 130.000 €
Comuni da 50.001 abitanti a 100.000 abitanti 170.000 €
Comuni da 100.001 abitanti a 250.000abitanti 210.000 €
Comuni con oltre 250.000 abitanti 250.000 €

Che opere potranno essere finanziate 

All’ Articolo 1 del Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 Gennaio 2020, sono definite le due macro categorie di opere che potranno essere finanziate, all’Allegato 1 invece sarà possibile consultare la tabella delle micro categorie di Opere sulle quali sarà possibile intervenire. 
Gli investimenti sono quindi ammessi per Opere di:

radio_button_checked efficientamento energetico, ivi compresi interventi volti all'efficientamento dell'illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;

radio_button_checked sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Come verranno monitorate le opere

All’articolo 2 commi 1 e 2 del Decreto pubblicato in G.U. il 17 Gennaio 2020, sono state definite le modalità di controllo e monitoraggio dell’avanzamento dei lavori e della spesa da parte delle autorità competenti. 

Al comma 1 di specifica che la verifica dell’avanzamento di spesa del finanziamento, verrà attuato tramite il sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP) della Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP), qui, le Opere finanziate, dovranno essere classificate, nella Sezione anagrafica al campo “Strumento attuativo”, con la voce: “Contributo piccoli investimenti legge di bilancio 2020 - quota 2021”, per i contributi riferiti all’anno di esercizio 2021.

Al comma 2, invece, si spiega come la verifica dell’effettivo inizio di esecuzione dei lavori viene attuato sempre tramite il sistema MOP (BDAP), anche sopra indicato. La verifica avverrà tramite la data di aggiudicazione del contratto, correlato al relativo identificativo di gara (CIG) per lavori, che il RUP dovrà indicare sul sistema MOP e sul Sistema Informativo Monitoraggio Gare (SIMOG) di ANAC. L'avvio dell'esecuzione dei lavori deve avvenire entro il 15 Settembre 2020.

Erogazione del contributo

Il contributo verrà erogato in due tranche nella seguente maniera:

radio_button_checked il primo 50% ad avvio esecuzione lavori risultante sui sistemi MOP (BDAP) e SIMOG di ANAC

radio_button_checked il restante 50% ad avvenuta trasmissione al ministero dell’interno del certificato di regolare esecuzione o collaudo.

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